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Grazie per aver partecipato al convegno del 29 novembre 2011

pubblicato 08 dic 2011, 14:45 da Mediatori Mediterranei ONLUS   [ aggiornato in data 02 gen 2012, 07:42 ]
Gentili mediatori, colleghi,
cogliamo l’occasione di questa comunicazione sia per ringraziare tutti i nostri mediatori per la massiccia partecipazione all’importante convegno del 29.11.2011 e sia per preannunciarvi le prossime iniziative di fine anno, alle quali siete invitati a partecipare.

In primo luogo, esprimiamo la piena soddisfazione per lo straordinario successo del convegno svolto alla fiera internazionali di Cagliari. Durante la settimana, quest’anno il mese, della mediazione, il sistema camerale, con i suoi rappresentanti nazionali e locali, ha presentato alla stampa e alle istituzioni la realtà della nostra rete pubblica di mediazione, con i suoi pilastri costituiti dall’ente di formazione e dall’organismo di mediazione che, pur con tante difficoltà, hanno creato le nuove professionalità dei mediatori, con i quali stiamo gestendo le procedure di mediazione in Sardegna. La presenza all’interno del palazzo dei congressi di così tanti mediatori è stata la concreta dimostrazione degli sforzi profusi dal sistema camerale e delle sinergie strette con gli ordini professionali e le istituzioni territoriali, che in vario modo stiamo e state coinvolgendo. La diffusione della mediazione, infatti, passa attraverso il coinvolgimento dell’intera popolazione e delle sue articolazioni organizzative, senza chiusure, preclusioni o limitazioni.

Il sistema sardo, l’ha bene sottolineato il Presidente G. Deidda, è stato salutato da Unioncamere come il progetto pilota più avanzato a livello nazionale. Nel presente quadro normativo, si deve realizzare il massimo coinvolgimento, per contenere i costi e diffondere più rapidamente l’istituto della mediazione, soprattutto con l’azione dei suoi interpreti e principali protagonisti: i mediatori. La formula della composizione collegiale e interdisciplinare dell’organo di mediazione, infatti, si dimostra soluzione efficiente e di piena garanzia per gli utenti, che si deve accompagnare alla specializzazione delle professionalità e alla capillare articolazione nel territorio regionale. Il Presidente G. Deidda, in particolare, ha indicato le direttrici di sviluppo della rete della mediazione, incentrate sul coinvolgimento del sistema delle imprese e sullo sviluppo delle procedure telematiche sul web. Le due importanti sfide ci vedranno impegnati nell’elaborazione di soluzioni innovative che tenteremo di portare all’attenzione delle istituzioni, al fine di riuscire a competere nella qualità a livello regionale, nazionale e internazionale, così come imposto dalla riforma europea della mediazione, oltre che dai processi economici di razionalizzazione ai quali siamo costretti in questi difficili periodi di forte crisi.

Il coinvolgimento diretto delle istituzioni pubbliche, degli ordini professionali e di tantissimi mediatori ci permette di impostare su basi solide i programmi di sviluppo, mediante il capillare radicamento territoriale e l’impiego degli strumenti informatici e telematici con cui i sardi acquisiscono crescente dimestichezza. L’obiettivo è presentarci al prossimo appuntamento annuale della settimana della conciliazione con risultati consolidati sul piano della formazione, dell’aggiornamento, del tirocinio e della gestione delle procedure che dovranno crescere di numero e di valore rispetto ai dati iniziali dell’avvio della riforma, al fine di garantire l’adeguata remunerazione dei mediatori e l’effettiva deflazione del contenzioso giudiziale.

Per i pochi assenti all’incontro del 29, comunque, segnalo che i lavori si sono regolarmente svolti con tutti gli interventi programmati, con i graditissimi saluti dei presidenti degli ordini e dei collegi professionali, compresi gli avvocati, con i quali si svolge un’intensa collaborazione che, nel pieno rispetto delle posizioni di ciscuno, tutte meritevoli di rispetto e attenta considerazione, intende migliorare a vari livelli la qualità del sistema della mediazione. Se potrete seguire i lavori mediante consultazione del materiale audio e video che metteremo a breve in rete sul sito web della nostra associazione mediatori mediterranei onlus, purtroppo non altrettanto è possibile né per sentire il coinvolgente contato umano, le forti emozioni e le piacevoli sensazioni dovute all’incontro di tantissimi colleghi mediatori con i quali in questo anno ci siamo confrontati, né per gustare l’eccellente servizio ristorazione che ci ha ritemprati prima dei lavori di approfondimento del pomeriggio. I temi della responsabilità medica e dell’usucapione, fondamentali per il successo della mediazione, sono stati discussi con i bravi relatori magistrati che si sono aperti al confronto con noi.

L’importante evento, nell’organizzazione del quale si sono prodigati in tantissimi, a cominciare dal nostro responsabile dell’organismo di mediazione dott. Giampiero Uccheddu, è stato pure ripreso dalle principali testate giornalistiche della Sardegna. Renderemo accessibili anche questi materiali informativi sul nostro sito web, che avrà un’apposita sezione dedicata agli eventi.

A questo proposito, in vista degli “Stati generali della mediazione” programmati per gennaio 2012, con gli ordini e collegi professionali e gli enti che hanno stretto collaborazioni nella rete pubblica della mediazione, abbiamo programmato una serie di incontri sui territori, che si terranno le prossime settimane. In particolare, sono previsti degli incontri in Ogliastra (probabilmente mercoledì 21, mattina), in Planargia, a Nuoro (probabilmente lunedì 12, ore 17) e in Gallura, con il coinvolgimento dei mediatori interessati. In settimana avrete i programmi più dettagliati, con indicazione dei giorni e dei luoghi degli incontri. Infine, stiamo preparando a Cagliari un breve incontro (probabilmente giovedì 22) per salutarci e farci di persona gli auguri per le prossime festività.

Rilasceremo, a tutti i presenti, l’attestato di partecipazione al convegno del 29 e, arriverà statene certi, per i mediatori pure la più volte preannunciata pergamena, finora data solo al più e meno giovane dei colleghi.

Un caro saluto,

prof. Carlo Pilia        prof. Francesco Sitzia        dott. Giampiero Uccheddu
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